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La Cgil di Monza e Brianza presenta un nuovo spazio coworking per la formazione e l’orientamento al lavoro. 

Sarà a Monza, in via Monte Oliveto, e diventerà il punto di incontro di studenti, giovani senza contratto, freelance e partite iva.

Un incubatore di start-up, con 15 postazioni di coworking destinate agli under 30, ma soprattutto un luogo di formazione e di orientamento al mondo del lavoro. Stiamo parlando di “Officina giovani”, il nuovo progetto della Cgil di Monza e Brianza che verrà inaugurato a settembre e presentato per la prima volta mercoledì 4 luglio alle 10 presso la sala “Bruno Trentin” della Camera del Lavoro di via Premuda.

Il 4 luglio sarà anche l’occasione per fare un bilancio delle attività di NidiL (Nuove Identità di Lavoro), la categoria della Cgil che si occupa di stagisti, somministrati (ex interinali), collaboratori occasionali, partite iva e disoccupati, e per una restituzione delle iniziative connesse all’Area Giovani e Lavoro, come la Scuola di Formazione Politica dell’Associazione Alisei e l’esperienza di alternanza Scuola-Lavoro presso il sindacato.

“Officina giovani”, insomma, si inserisce nel più ampio sforzo della Cgil brianzola nei confronti dei giovani: un nuovo investimento, nel tentativo di realizzare forme di tutela e di rappresentanza al tempo della gig economy, l’economia dei “lavoretti”.

“Oggi i riders, simbolo della gig economy, monopolizzano l'attenzione di tutti quelli che hanno a cuore il futuro del lavoro, in particolare del lavoro giovanile. Ma fatti concreti? Nessuno!”. Ad avere un giudizio così netto sulle nuove frontiere del precariato è Lino Ceccarelli, responsabile dell’Area Giovani e Lavoro della Cgil di Monza e Brianza, che aggiunge: “Si parla di leggi nazionali, regionali, di accordi tra comuni e aziende, ma siamo ancora alle parole. Solo il sindacato, rinnovando il contratto collettivo nazionale della logistica, ha ottenuto l'introduzione della figura del rider, che troverebbe lì - sempre che le aziende lo vogliano davvero applicare - le risposte in termini di salario, diritti, e tutele previdenziali e assicurative”.

“La Cgil di Monza – conclude Ceccarelli – vuole invece provare a fare qualcosa di concreto, offrendo, insieme alle 15 postazioni di coworking assegnate gratuitamente attraverso un bando pubblico, una serie di servizi e attività di formazione, orientamento professionale e tutela sindacale, per giovani lavoratori e disoccupati”.

Oltre a Ceccarelli, durante la mattinata del 4 luglio interverranno anche Samuele Tieghi, presidente dell’Associazione Alisei, Matteo Villa, funzionario NidiL, Giorgio Garofalo, collaboratore per l’Area Giovani e Lavoro, e Maurizio Laini, segretario generale della Cgil di Monza e Brianza. L’iniziativa è aperta al pubblico.

 

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